|
|
Scuola di cinema "modus operandi” L'insegnamento classico nelle
scuole di cinema non ci riguarda, la nostra tipologia di insegnamento da anni si
è discostata dal metodo tradizionale standardizzato e noioso. Tutti i metodi di insegnamento si riferiscono a tecniche oramai obsolete che non prendono in considerazione l'evoluzione visiva e creativa avvenuta negli ultimi anni. La stima per i maestri classici è ovvia ma noi siamo i figli dei videoclip musicali, del digitale dei cartoni animati giapponesi e delle pubblicità ad alto budget. Lo scopo della
scuola è quello di creare figure altamente professionali individui in grado di Lo studente infatti sarà seguito passo passo per accrescere la propria sensibilità empatica nei confronti della storia, espandendo le infinite possibilità dei propri potenziali latenti.
I corsi della durata di 5/6 settimane riguarderanno nello specifico:
Distinzione tra corto cinematografico, fìction televisiva, videoclip musicale
Laboratorio con
esemplificazioni e messa in atto di schemi e strategie atte alla creazione di
una · laboratorio di scrittura creativa
Gli studenti supervisionati da un insegnante di sceneggiatura, esperto e
introdotto da tempo nel · introduzione al montaggio video digitale
Insegnamento delle basi per il video montaggio mediante sistemi elaborati e all'avanguardia dei più famosi programmi attualmente leader del mercato (premiere, avid) · laboratorio creativo
Gli studenti seguiti da insegnanti altamente qualificati potranno passare dalla
fase meramente · introduzione alle tecniche di ripresa digitali
Ogni studente avrà la possibilità di mettersi in prova con strumenti digitali all'avanguardia (telecamere digitali professionali ) ed imparare così la padronanza nella ripresa · studio di fotografia e scenografìa · laboratorio di scrittura creativa · laboratorio finale di messa in atto di tutte le tecniche imparate
Ogni studente alla fine del corso potrà collaborare alla creazione di un prodotto (diversificato a seconda dell'indole e della predisposizione) che rappresenterà la sua classe. Per aiutare a visualizzare la teoria verranno visionati esempi di film, videoclip e pubblicità che saranno discusse insieme per carpirne le tecniche e le modalità di ripresa. I corsi allo specchio La sceneggiatura, dall'idea alla realizzazione Sinossi, scaletta, scalettone, trattamento, storyboard, sceneggiatura embrionale Verranno spiegati i termini tecnici necessari per scrivere una sceneggiatura e i vari passaggi dall'idea iniziale alla sceneggiatura completa soffermandosi in esempi e messe in atto. Durante le lezioni gli studenti inizieranno a scrivere con la consapevolezza della necessità di fasi successive. Verranno creati e portati avanti elaborati che verranno poi corretti e letti ed indirizzati verso la completezza creativa. Tecnica di ripresa, dal movimento della macchina da presa allo studio su carta Panoramica, carrello, controcarrello, attacco sull'asse, piano sequenza Durante la
scrittura professionale della sceneggiatura, lo scrittore deve conoscere i
movimenti Come creare la storia Da una singola parola al romanzo, dal colore alla parola, tracce creative Ogni input sia esso esterno che interno può essere la scusa per scrivere.
Se insegni l'attenzione La teoria dell'inversione creativa Demolizione del luogo comune di linearità della storia Introduzione – svolgimento - colpo di scena – conclusione - epilogo era ed è purtroppo il modo per scrivere una storia. Qui invece si introduce il concetto di inversione, pensare ad una scena ed al suo contrario, partendo addirittura dalla singola frase, dal personaggio dall'ambiente. Un film può acquistare una valenza maggiore se non è ovvio e scontato, in questo modo si inizia ad abbattere il primo schema, ci discostiamo dal retaggio fiction. Improvvisazione Come scrivere una storia completa in un ora Durante le lezioni si cercherà di abituare lo studente ad improvvisare una storia, un laboratorio di scrittura utile e a volte necessario. Nel mondo odierno del lavoro dello sceneggiatore infatti si richiede un numero sempre maggiore di idee buone da presentare alle produzioni e la differenza fra un buon sceneggiatore ed un cattivo sceneggiatore (cioè tra uno che lavora e uno che non lavora) si vedrà dal numero di storie presentate nel minor tempo possibile. Imparare dall'esistente Come rubare un 'idea per farsela propria Guardando un film, una pubblicità, un video musicale si può prendere spunto per inventarsi una storia completamente differente dall'originale, tutto può servire, un'inquadratura, una frase sentita, una scenografia. Lo scrittore creativo ruba un colore per dipingere un quadro. Autoanalisi Come capire se "il suono " di una storia è accordato Il problema principale per uno scrittore è quello di non essere abbastanza obbiettivo con il suo lavoro, può sembrare tutto buono o tutto cattivo. Occorre capire ed avere il coraggio di tagliare anche venti pagine di sceneggiatura, per riuscire una storia deve avere la priorità sull'ego e per imparare l'occhio distaccato occorre analizzare a fondo la storia, dalla sintassi alla fonetica delle battute al ritmo. L'occhio del regista Visualizzazione di una sceneggiatura Durante la scrittura di una sceneggiatura è utile immaginarsi le singole scene viste attraverso la macchina da presa. I movimenti di macchina non devono riguardare lo sceneggiatore ma se nella descrizione di una scena si introducono particolari rilevanti, perché dentro la sua testa ha "già visto", è come se esso stesso fosse il regista. Oltre all'utilità meramente tecnica, la visualizzazione è utile e a volte necessaria nella creazione. |